Etica e dati per una comunicazione trasparente e democratica

Cosa aspettarsi

a chi si rivolge

DOVE SI SVOLGE

Partecipa alla prima edizione di DataPolis

dal 18 al 22 settembre 2024

La nostra summer school dedicata all’uso responsabile dei dati nella comunicazione politica, istituzionale e sociale.

5 giorni intensivi di formazione, esercitazioni pratiche, incontri stimolanti e lezioni frontali tenute da esperti del settore.

Leggi il manifesto sull’uso responsabile dei dati,

e firmalo anche tu!

 

Viviamo nella società dell’informazione e non può esserci un’informazione sana senza dati da offrire al dibattito pubblico.

Leggi il manifesto

1. Un’affermazione non è credibile e fondata se non si basa sui dati. 

Rinunciarvi comporta rischi maggiori per la democrazia.

2. Senza la verifica del dato non può esserci un’etica della conoscenza.

Il percorso di elaborazione dei dati, la relativa gestione di raccolta ed analisi, è prerequisito di un dibattito pubblico informato. Contrastare la disinformazione è possibile con l’uso consapevole dei big data.

3. Non si usa un dato ignorando la lettura che ne dà chi lo elabora e presenta.

La strumentalizzazione di un dato ne depotenzia la validità. Occorre citare sempre la fonte originale, non fare uso di espressioni generiche quali “un sondaggio”, “una ricerca”.

4. Non si raccolgono dati dei cittadini senza la loro autorizzazione.

Il diritto di disporre dei propri dati, come pure di negarne l’utilizzo, integra un diritto fondamentale. I dati personali sono tasselli che contribuiscono a costruire la nostra identità più profonda e vanno trattati tenendolo presente. Le autorizzazioni che si richiedono a tal fine devono essere semplici e comprensibili a tutti.

5. Non si usano dati personali per creare profili psicologici con finalità politiche.

Il caso Cambridge Analytica non deve ripetersi. Iniziative quali l’AI ACT approvata dalla UE contribuiscono a instaurare fiducia e trasparenza verso le tecnologie e le piattaforme innovative, dai social network alle molteplici applicazioni dell’intelligenza artificiale, grazie a un loro sviluppo maggiormente responsabile.

6. La ricerca sui dati, pubblica e senza scopo di lucro, deve essere adeguatamente finanziata.

Il valore economico dei dati è in crescita continua, occorre incoraggiare la condivisione dei “dati di comunità” come asset di dominio pubblico, sviluppando una blockchain dei dati contro storpiature e usi impropri (sanità, istruzione, protezione civile, etc.).

7. I dati aperti sono la base della coscienza civica, bisogna andare “a scuola di dati” sin dalle scuole medie.

Ogni Pubblica Amministrazione deve mettere i suoi dati a disposizione delle altre PA e nel caso di “dati di comunità” a tutto il resto della collettività e della pubblica opinione, incoraggiando il data journalism. In tutte le PA va introdotta la formazione obbligatoria all’uso integrato dei dati e la valorizzazione delle professionalità riconosciute a livello europeo e nelle Linee guida per la qualità delle competenze digitali nelle professionalità ICT emanate dall’AGID.

8. La valutazione dell’efficacia di leggi e provvedimenti 8 deve basarsi sull’analisi dei dati entro i primi 3 anni dall’approvazione.

Le relative modalità di raccolta e analisi vanno considerate già nella fase di elaborazione legislativa.

9. Non va citato un dato non compreso appieno

Un dato non è frutto di “copia e incolla”: esponenti dell’informazione, della politica, delle professioni, della società civile si impegnano a non usare
dati decontestualizzati.

10. Chi comunica a chi comunica?

I dati vanno considerati per creare campagne. Il dato non è mai tratto. Ricordiamoci che la ricerca può sempre migliorarne la raccolta e l’interpretazione.

 

Il dato non è mai tratto.
Ricordiamoci che la ricerca può sempre migliorarne la raccolta e l’interpretazione.

Aderire è molto semplice.

Clicca sul pulsante qui sotto. Inviaci un’email con il tuo nome e cognome, indicando nell’oggetto della mail l’adesione al manifesto!

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Cosa aspettarsi?

FORMAZIONE DI ALTO LIVELLO

Incontri e lezioni frontali della durata di 90 minuti, tenuti da professionisti ed esperti che affronteranno il tema dell’uso responsabile dei dati nella comunicazione da diverse prospettive.

ESERCITAZIONI PRATICHE

Ogni giornata prevede esercitazioni pratiche dove i partecipanti, divisi in gruppi, lavoreranno su progetti reali.

PROGETTI DI GRUPPO

I partecipanti saranno suddivisi in gruppi e dovranno completare un progetto che sarà esposto nell’ultimo giorno. La valutazione avverrà attraverso un sistema a punti assegnati durante le quattro giornate.

EVENTI APERTI AL PUBBLICO

Il programma include momenti serali di discussione, aperti al pubblico, per approfondire i temi trattati durante il giorno.

A chi si rivolge?

STUDENTI

di comunicazione pubblica, istituzionale o politica, marketing e scienze politiche, con la passione per le campagne elettorali.

GIOVANI PROFESSIONISTI

della comunicazione politica, pubblica o istituzionale, interessati ad acquisire nuove competenze.

MEMBRI DI ASSOCIAZIONE, organizzazioni o comitati politici e responsabili comunicazione

che vogliono capire come usare al meglio gli strumenti di comunicazione a loro disposizione.

Amministratori, candidati o membri di staff politici

interessati ad acquisire competenze nella comunicazione pubblica e politica.

RESPONSABILI COMUNICAZIONE

istituzionale, o interessati alla politica a prescindere dall’ambito professionale di provenienza.

Gli ospiti di Data Polis 2024.

Daniele

Cinà

SOCIAL MEDIA STRATEGIST DIGITAL STORYTELLER

CHI SONO

E’ stato Digital Strategist del Gruppo Parlamentare del Partito Democratico alla Camera, Responsabile della Comunicazione del Vice Ministro dell’Istruzione, Responsabile della Comunicazione Digital del Ministro e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, presso l’Ufficio Stampa.

Dal 2022 è Responsabile della Comunicazione Social del Sindaco di Roma.

Nicolò

Carboni

RESPONSABILE NAZIONALE DEI RAPPORTI CON IL PARTITO SOCIALISTA EUROPEO PER IL PARTITO DEMOCRATICO

CHI SONO

Dal 2009 al 2019 ha lavorato per la delegazione del Partito democratico al Parlamento europeo, seguendo il coordinamento dei lavori d’Aula e la comunicazione politica. Ha ricoperto poi anche l’incarico di Capo segreteria del Ministro per il Sud e la Coesione Territoriale.

Oggi è componente della direzione nazionale del Partito Democratico e consigliere comunale nella sua città d’origine, Dalmine.



Vincent

Russo

GIORNALISTA E SOCIAL MEDIA CAMPAIGN MANAGER

CHI SONO

Laureato in Comunicazione di Massa all’Università di Salerno, Master in Marketing e Business Communication a Treviso.

Ha iniziato come giornalista televisivo a Class Cnbc. Dal 2006 al 2011 lavora a Roma con Emanuele Fini su progetti come la piattaforma blog “Il Cannocchiale”.

Dal 2009 al Fatto Quotidiano, prima come consulente e dal 2013 ha gestito i canali social media e le campagne abbonamenti del giornale.

Titti

Potiglione

VICE CAPO DEL DIPARTIMENTO DELLA PROTEZIONE CIVILE.

CHI SONO

Laureato in Comunicazione di Massa all’Università di Salerno, Master in Marketing e Business Communication a Treviso.

Ha iniziato come giornalista televisivo a Class Cnbc. Dal 2006 al 2011 lavora a Roma con Emanuele Fini su progetti come la piattaforma blog “Il Cannocchiale”.

Dal 2009 al Fatto Quotidiano, prima come consulente e dal 2013 ha gestito i canali social media e le campagne abbonamenti del giornale.

Mattia

Tarelli

GOVERNMENT AFFAIRS AND PUBLIC POLICY MANAGER PRESSO GOOGLE

CHI SONO

Laureato in giurisprudenza alla Statale di Milano, poi a New York per un master in relazioni internazionali alla New York University.

Nel 2016 partecipa alla campagna presidenziale di Hillary Clinton prima in Iowa e poi nel quartier generale della campagna a Brooklyn.

Nel 2017 inizia a lavorare per Google negli Stati Uniti, arrivando poi a ricoprire il ruolo attuale di Government Affairs and Public Policy Manager in Italia.



Dove si svolge la Summer School?

Le lezioni, gli incontri e le esercitazioni di DataPolis Summer School si svolgeranno negli spazi interni ed esterni della Mediateca Montanari (MeMo).

Collocata nel cuore del centro storico di Fano, mette a disposizione spazi accoglienti e funzionali per svolgere i nostri corsi.

Comitato Scientifico

Il Comitato Scientifico della nostra Summer School gioca un ruolo fondamentale di consulenza e supporto, contribuendo a definire metodi, linee guida e criteri per le nostre attività didattiche e culturali. Inoltre, promuove il dialogo con la società civile, sensibilizzando l’opinione pubblica sui temi trattati.

Il Comitato è composto da esperti qualificati nei settori delle scienze politiche, sociali e della comunicazione, del giornalismo e dell’analisi dei dati. I membri del Comitato, scelti per la loro comprovata esperienza e competenza, garantiscono l’imparzialità nelle valutazioni e nelle decisioni grazie alla loro indipendenza e al rispetto delle regole di riservatezza.


Gli esperti sono coordinati da un Direttore, Gianluca Passarelli, professore ordinario in Scienza Politica alla Sapienza di Roma.

Al Comitato hanno già aderito:

Paolo Natale, associato di Sociologia Generale – La Statale Milano
Massimiliano Panarari,
professore di Sociologia della comunicazione presso Università di Modena e Reggio Emilia

Selezione dei partecipanti

Il Comitato ha il compito di selezionare i partecipanti alla nostra Summer School annuale, garantendo un ambiente di apprendimento eccellente e inclusivo.